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Il Natale di Alessandro Borghese

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Il Natale di Alessandro Borghese: legami con la tradizione
Il Natale di Alessandro Borghese, famoso per il suo spirito creativo e per il legame con la tradizione. Come emerge dalle sue parole, il periodo natalizio è vissuto come un momento di condivisione, convivialità e celebrazione delle radici familiari. La sua tavola natalizia riflette appieno questa filosofia, combinando piatti tipici delle sue origini partenopee e slovacche con un tocco personale e contemporaneo.
I punti chiave del Natale di Borghese:
- L’atmosfera: Alessandro cura ogni dettaglio, dalla tavola con tocchi glamour, segnaposto personalizzati dalle figlie, a una playlist musicale studiata apposta per l’occasione.
- La cena della Vigilia: È rigorosamente a base di pesce, con antipasti raffinati (cocktail di gamberi, insalata di granchio) e portate abbondanti, come la frittura di pesce, le verdure pastellate e piatti tradizionali come l’insalata di rinforzo.
- Il pranzo di Natale: Si trasforma in un viaggio tra tradizioni italiane: dalla minestra maritata al ragù napoletano con fusilli al ferretto, unendo le influenze calabresi e partenopee.
Il tutto si conclude con dolci iconici come struffoli, panettone farcito e tiramisù, celebrando le radici campane dello chef.
Il Natale di Alessandro Borghese: una cucina fatta di emozioni
Borghese sottolinea l’importanza di una cucina autentica, capace di emozionare con semplicità, senza rinunciare alla qualità. Lo chef non solo si diverte ai fornelli, ma trasmette il suo amore per la cucina alla famiglia, rendendola partecipe di ogni momento creativo.
Un Natale che non è solo gastronomico, ma anche un tributo ai valori fondamentali: gratitudine, amore e tradizione.
